40 anni di attività sono un passaggio, non un traguardo. Per questo non abbiamo scelto di organizzare un momento di semplice festeggiamento, ma di condividere un Progetto che possa essere fonte di ispirazione per guardare oltre noi stessi, ed iscrivere il nostro anniversario con un’esposizione artistica. Le opere che abbiamo selezionato non hanno come intento di essere “decorazione” ma come occasione per favorire un atteggiamento proattivo, per riflettere sulle nostre modalità di lavoro, il valore delle relazioni, sulla possibilità di aprire nuove traiettorie per il pensiero. L’arte ci proietta in avanti, ci offre nuovi punti di vista, ci riconnette a valori, legami, dentro lo Studio, e oltre. Tra economia e cultura, tra mestiere e visione, tra numeri e intuizioni.
Negli ultimi anni lo Studio Furlotti si è impegnato nel sostenere la promozione del Sentiero d’Arte Torchiara – Langhiano, sponsorizzando sculture sul tracciato, con il chiaro intento di favorire una fruizione culturale rivolgendosi ad un pubblico il più ampio possibile. Con questa mostra Proiezioni, intendiamo condividere con i nostri ospiti una selezione delle opere che costituiscono il nostro impegno professionale e culturale, individuando nell’Arte Contemporanea nuove direttrici.
Le opere degli artisti coinvolti – Danilo Cassano, Remo Gaibazzi, Pier Luigi Montani, Alberto Vettori – sono disseminate negli ambienti dello Studio, ciascuna con una propria identità autoriale, ma unite da un filo comune fatto di ricerca, simbologia e relazione con lo spettatore.
DANILO CASSANO: sculture in ferro che narrano l’anima attraverso il gesto e l’alchimia della materia.
REMO GAIBAZZI: opere trasparenti ed essenziali che trasformano la parola “lavoro” in segno visivo e simbolico.
PIER LUIGI MONTANI: pittura, sculture e installazioni dai colori accesi e materiali insoliti, con strumenti di indagine dell’attuale.
ALBERTO VETTORI: partiture pittoriche intense e contrastate, che evocano un’intensità spirituale e meditativa.
Questo intervento corale definisce un percorso di relazioni artistiche e simboliche, capace di muovere l’anima agli spazi lavorativi, trasformando un luogo di cultura, riflessione e futuro.